CAPOSELE, (ab. 4019; 415 m. s.l.m.) situato nel territorio del Parco
dei Monti Picentini,
in un'atmosfera di monti, colli e valli,
Caposele è un
caratteristico paese rurale della zona interna dell'Irpinia (Campania),
ricco di elementi di interesse turistico ed ambientale.
L'area, ai piedi del monte Paflagone, da cui nasce il fiume Sele, è
particolarmente pittoresca. Qui il verde è dappertutto dominante e
la natura conserva la sua incontaminata identità; qui le fresche e
scintillanti acque delle sorgenti carsiche con una portata di 4.000-
5.500 1.L al secondo, alimentano l'acquedotto più lungo del mondo,
noto come "
Acquedotto Pugliese", un’opera cicloplica
profondamente legata alla vita, ai problemi e alla crescita del paese.
Recentemente ricostruito, dopo il terremoto del 1980,
Caposele conserva in più di un posto l'originale trama urbanistica
con strade e stradine strette e sinuose, latricate in pietra dalla
mano di abili scalpellini, che si diramano in salita e in discesa dalle
principali aree dell'antico castello, dei casali e delle sorgenti.
Il
nuovo tessuto urbanistico, al contrario, lascia le ultime propaggini
bagnate dal fiume e sale a scala sulle pendici del colle vicino, si
raccoglie sulla sua assolata cima o si distende nelle ombrose conche,
per unirsi quasi alle preesistenti frazioni (Materdomini, Boiara, Buoninventre, ecc.)
e formare un'unica solida comunità con un santuario, semplice e
lineare nella forma, che lo domina.